Astrologia

Il pianeta Urano impiega circa 84 anni per compiere una intera rivoluzione intorno al Sole e ritornare al punto di partenza. Guarda caso, l’età di 83-84 anni è la più a rischio per gli esseri umani maschi: anche chi fuma poco o niente, si alimenta con attenzione, fa almeno un po’ di movimento e, insomma, sta attento alla salute, a quell’età di solito tira le cuoia.

Tanto vale saperlo e rassegnarsi. Ma quando la cosa ti riguarda direttamente non è mica facile. Ho compiuto da poco i 71 anni. Se sarò fortunato ne vivrò ancora dieci o dodici (non so in quali condizioni: già adesso tra acciacchi e defaillances non sono più quello di prima, e anche il cervello ha perso parecchio in brillantezza e reattività).

In questi ultimi tempi ho visto almeno tre parenti stretti superare l’età uraniana e perdere la memoria a breve termine. Detto così, sembrerebbe una cosa di poco conto. Invece è a dir poco devastante: chi ne è colpito non è più in grado di svolgere una qualunque attività che richieda un minimo di coordinazione. Perfino cuocere un  piatto di spaghetti diventa un’impresa impossibile quando, a ogni giro della lancetta dei secondi, non ricordi se hai messo il sale nell’acqua, se hai acceso il fornello, da quanto tempo hai buttato la pasta, se hai preparato il sugo o se devi ancora farlo, eccetera eccetera. Chi si viene a trovare in questa condizione, dapprima si irrita con se stesso (e, Dio sa perché, con gli altri), poi si rende conto di essere piombato in un guaio irreversibile, e improvvisamente cambia carattere: diventa pigro, rinunciatario, al tempo stesso esigente e svogliato. Chi vive con lui/lei sa come stanno le cose, ma viene sempre colto di sorpresa: certe dimenticanze sembrano impossibili, assurde, finte. E invece no: sono proprio vere.

Non ci sarà nessuno a sopportarmi nei miei ultimi anni uraniani. Prego Dio di togliermi di mezzo prima che il cervello venga meno.

Informazioni su riccardo ferrazzi

Tutto quel che c'è da sapere sul mio conto è che ho scritto un paio di romanzi e qualche racconto. Comunque, per non sembrare scontroso, vi dirò che sono nato nella prima metà del secolo scorso (quindi, anche se mi piacciono le donne, sono ormai inoffensivo), che ho lavorato finché non mi è caduta addosso la depressione, e che adesso passo il tempo a leggere e scrivere (perché non ho niente di meglio da fare).
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2 risposte a Astrologia

  1. Luigi ha detto:

    Ciao Riccardo troppo tardi oramai les jeux sont fait non fare il pirla sei ancora in buona salute e il neurone funziona anche se con fatica accontentati un abbraccio 🤗 ciao Gigio

    • riccardo ferrazzi ha detto:

      Difficile intimare di non fare il pirla a uno che, ogni giorno che passa, si rende conto di non essere mai stato troppo furbo. Quanto al “sei ancora in buona salute” dillo alla mia prostata, alla mia cistifellea, alle mie coronarie. Magari saranno contente di sentirselo dire! Io sono qui in esilio e a Milano rientrerò, se tutto va come si prevede/auspica, solo ai primi di aprile. Cerchiamo di fare il possibile, visto che non siamo Superman (e neanche Mandrake). Per il resto, che Dio ce la mandi buona!

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